I vostri consigli musicali

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Salve, sono Spugna, il segretario del Capitano: se sei nuovo da queste parti, sottoscrivi il feed RSS per restare aggiornato sulle novità del Capitano. Ahrrrr!

Bella gatta da pelare mi ha passato l’amico Wolly.
In pratica occorre indicare 5 dischi, magari meno conosciuti di altri, di quelli che si hanno nella propria collezione e che si vorrebbe consigliare.
Ok, accetto il meme caro Wolly, ma essendo io uno che i meme li apprezza pochissimo, rilancio utilizzando questo meme per metterci un qualcosa di più, che renda questo post un po’ diverso dalle solite catene di S.Antonio: per ogni disco che indicherò, infatti, aggiungerò (ove possibile, ovviamente) anche alcuni links, trovati presso alcune mie fonti di fiducia, da dove potrete scaricarli!!!
Siete pronti?
Partiamo col primo disco che mi viene in mente, anche perché lo stavo giusto ascoltando ieri.
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il magico ritorno del boss

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Copertina del disco E’ da tutta la giornata di ieri che non faccio che ascoltare il nuovo lavoro del Boss.

Magic, questo il titolo del 15° album di Bruce Springsteen, segna il ritorno del cantautore americano ad un album rock dopo la recente esperienza acustica.
Primo segnale di questo ritorno, è la presenza in questo nuovo lavoro della storica band di Springsteen, ovvero la E-Street Band, che mancava dagli album del boss dal 2002, anno di uscita di The Rising.
Dei brani presenti nell’album solo uno non è del tutto inedito, ovvero Long Walk Home, che fu suonato una volta sola durante il Sessions Band Tour. Per il resto, tutte le altre canzoni presenti sono completamente inedite.

L’album uscirà in tutti i negozi solo il 2 ottobre ma, alla faccia del buon amico Matteo, è già venuto in mio possesso e quindi Winamp non fa che mandarlo in loop.

Alcuni pezzi son davvero molto belli, ed in alcuni la presenza del sassofonista Clarence Clemons diventa una perla eccezionale, che arricchisce il pezzo.
Ho molto apprezzato lo Springsteen degli ultimi album (Devils & Dust ad esempio secondo me è un lavoro eccellente), ma devo confessare sinceramente che risentire il Bruce rock fa tutto un altro effetto.
Un effetto piacevole, travolgente.
Esattamente come è travolgente il rock di questo signore di quasi 60 anni che ancora oggi riesce ad emozionare con la sua musica.

I brani presente nell’album sono 11, e sono i seguenti:

  1. Radio Nowhere(il brano che è stato scelto come pezzo di lancio del disco)
  2. “You’ll Be Comin’ Down”
  3. “Livin’ in the Future”
  4. “Your Own Worst Enemy”
  5. “Gypsy Biker”
  6. “Girls in Their Summer Clothes”
  7. “I’ll Work for Your Love”
  8. “Magic”
  9. “Last to Die”
  10. “Long Walk Home”
  11. “Devil’s Arcade”

In realtà nell’album compare anche un dodicesimo brano, una bonus track dal titolo “Terry’s song”, una canzone dedicata alla memoria di Terry Magovern, storica assistente di Springsteen, che è venuta a mancare lo scorso 30 luglio.

Dei brani presenti nell’album su tutti la mia preferita è di certo Devil’s Arcade, forse uno dei più intimisti come pezzi presenti sul CD, ma che mi ha conquistato davvero sin dal primo ascolto.
Vi offro qui di seguito una piccola anteprima.

Dopo il continua, invece, potete vedere il video di Radio NoWhere, il singolo di lancio dell’album
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Into the great wide open

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Tom Petty nel videoEddie waited till he finished high school
He went to hollywood, got a tattoo
He met a girl out there with a tattoo too
The future was wide open

They moved into a place they both could afford
He found a nightclub he could work at the door
She had a guitar and she taught him some chords
The sky was the limit

Into the great wide open,
Under them skies of blue
Out in the great wide open,
A rebel without a clue

The papers said ed always played from the heart
He got an agent and a roadie named bart
They made a record and it went in the charts
T he sky was the limit

His leather jacket had chains that would jingle
They both met movie stars, partied and mingled
Their a&r man said I don?t hear a single
The future was wide open
Depp nel video
Into the great wide open,
Under them skies of blue
Out in the great wide open,
A rebel without a clue

Into the great wide open,
Under them skies of blue
Into the great wide open,
A rebel without a clue

“Into the great wide open” - 1991
written by Tom Petty and Jeff Lynne

Into The Great Wide Open scarica il videoclip!!! (64.98 MB, ADSL consigliata)

Faye Dunaway nel videoUltimamente sono caduto, o meglio ri-caduto (visto che non è la prima volta), in un periodo di dipendenza dalla musica di Tom Petty, un autore che ho sempre molto apprezzato.
Avete presente quei giorni in cui non vi va di ascoltare altra musica se non quella di tizio o di caio?
Ecco, uno di quelli per intenderci.
Io negli ultimi giorni non faccio che ascoltare Tom Petty … da “Free Falling” (in due versioni, una delle quali live eseguita con Axl Rose) a “Refugee”, passando per brani come “Here comes my girl”, “Life is a Highway”, “America girl”, “Last Dance with Mary Jane” ed altri, ed alcune esibizioni live, come una versione di “Knockin on Heaven’s door” con Bob Dylan e, sempre dello stesso Dylan il brano “Back My Pages” eseguito e cantato insieme a Neil Young, Roger McGuinn, Eric Clapton, lo stesso Dylan e George Harrison.
Tra i brani in playlist c’è anche ovviamente quello al quale è dedicato questo post, “Into the great wide open“, title track dell’album ominimo uscito nel 1991.
Questo branno venne accompagnato, all’ uscita, da un videoclip interpretato da Johnny Depp, Gabrielle Anwar e Faye Dunaway.
E proprio di quel video, trovato l’altra notte su un sito americano, dove era stato caricato da una persona di nome Zoe (alla quale va il mio plauso personale per questo), ho pensato di indicarvi il link per potervelo scaricare, perchè merita assolutamente di essere visto (come spesso accade per i video di Petty).
E poi magari così anche voi finirete, come me, a riprendere ad ascoltare questo rocker, dalle qualità eccelse, che da sempre ci regala dei lavori apprezzabili, capace inoltre di scrivere ogni tipo di canzone senza mai sfigurare.


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Live8: il momento più bello

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I Pink Floyd al completo per il Live8
Solo per averci dato l’emozione e la gioia di rivedere insieme questi signori, Bob Geldof meriterebbe una statua.

Aggiornamento del 09-07-2005
per chiunque si fosse perso l’evento, segnalo questo interessante link dove poter scaricare i video delle esibizioni dei vari artisti.

 

29 Settembre

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Equipe 84Seduto in quel caffe’
io non pensavo a te
Guardavo il mondo che
girava intorno a me
Poi d’improvviso lei sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sotto braccio a lei stretto
come se non ci fosse che
quasi come se non ci fosse che
quasi come se non ci fosse che lei
Vedevo solo lei
e non pensavo a te
e tutta la citta’
correva incontro a noi
Il buio ci trovo’ vicini
un ristorante e poi
di corsa a ballar
sotto braccio a lei stretto
verso casa abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che
quasi come se non ci fosse che lei
quasi come se non ci fosse che
quasi come se non ci fosse che
quasi come se non ci fosse che
quasi come se non ci fosse che lei
Mi son svegliato e
e sto pensando a te
Ricordo solo che
che ieri non eri con me
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giù dal letto e corro li’
al telefono e parlo e rido e tu
tu non sai perchè
t’amo t’amo e tu
tu non sai perche’ e parlo rido e tu
tu non sai perche’
parlo rido e tu
tu non sai perchè
t’amo t’amo e tu
tu non sai perchè
e parlo rido e tu
tu non sai perchè
t’amo t’amo e tu
tu non sai perchè
t’amo t’amo e tu
tu non sai perchè

29 Settembre
Equipe 84

 

novità in casa Winamp

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Buone notizie, per chi come me non ha mai sopportato la versione 3 di Winamp, odiandone la lentezza e la facilità con la quale andava in crash.
Lo sviluppo di Winamp 3 è stato abbandonato. Le molte lamentele arrivate dopo l’uscita di Winamp 3, che era attesa dai tanti, tantissimi utenti felici della versione 2 (me compreso), hanno alla fine fatto decidere alla Nullsoft di fare una sorta di passo indietro.
Si torna infatti alla velocità e alla facilità di uso di Winamp 2, alla quale comunque verrano aggiunte le feautures più interessanti di Winamp 3, come quelle in ambito di skin.
Dall’ unione del meglio delle due versioni nasce infatti Winamp 5 (il numero dovrebbe indicare appunto il fatto che sia la fusione tra il 2 e la 3, ovvero 2+3=5).
Anzi, vi dirò di più: è gia possibile scaricare una versione beta di Winamp 5!.
Io ancora non l’ho provato, ma dai primi commenti sembra che con questa nuova versione (della quale potete vedere uno screenshot cliccando qui) alla Nullsoft abbiano preso la direzione giusta.
Se così sarà, la cosa non potrà che farmi felice.

 

Human Wheels

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John MellencampThis land today, shall draw its last breath
And take into its ancient depths
This frail reminder of its giant, dreaming self
While I, with human-hindered eyes
Unequal to the sweeping curve of life
Stand on this single print of time

CHORUS:
Human wheels spin round and round
While the clock keeps the pace
Human wheels spin round and round
Help the light to my face

That time, today, no triumph gains
At this short success of age
This pale reflection of its brave and
Blundering deed
For I, descend from this vault
Now dreams beyond my earthly fault
Knowledge, sure, from the seed

CHORUS:
Human wheels spin round and round
While the clock keeps the pace
Human wheels spin round and round
Help the light to my face

This land, today, my tears shall taste
And take into its dark embrace
This love, who in my beating heart endures
Assured, by every sun that burns
The dust to which this flesh shall return
It is the ancient, dreaming dust of God

CHORUS:
Human wheels spin round and round
While the clock keeps the pace
Human wheels spin round and round
Help the light to my face
Human wheels spin round and round
While the clock keeps the pace
Human wheels spin round and round
Help the light to my face

Human Wheels
John Mellencamp
written by J.Mellencamp & G. Green

John MellencampIl coguaro è un carnivoro dalle forme snelle, cacciatore abile, corre, salta e si arrampica sugli alberi.
Negli anni settanta un coguaro ha iniziato la sua strada nella storia della musica, partendo dal sud degli USA, discendente di emigrati tedeschi, famiglia dalla forte impronta religiosa. E sarà verso questa famiglia e le sue “leggi” che il coguaro inizierà la sua prima ribellione … lui, che sarà sempre per tutti un “ribelle”.
John Mellencamp ribelle lo è sempre stato. Anche verso quel nome d’ arte, Cougar, che la casa discografica gli aveva imposto … legato alla sua terra e ai valori veri delle persone, Mellencamp non ha mai amato il “sistema”, a costo di fare la parte del ribelle senza causa, o delle cause perse (in Authority song cantava I fight authority, authority always win).
Come sottolinea giustamente Fabio Cerbone, Mellencamp “ha incarnato lo spirito di un rocker proletario e ribelle, a volte irrascibile, persino antipatico, strenuo difensore di un’idea di vecchia America, democratica e proviciale al tempo stesso, legato indissolubilmente alla sua terra e a quella gente che non ti tradisce mai.”
Il pezzo di cui vi presento il testo è, se non il più famoso, di certo tra i suoi più noti pezzi.
Si tratta anche del brano che me lo ha fatto conoscere dieci anni fa, quando vedevo il suo video passare su VideoMusic … tra l’altro poi seppi che aveva attirato l’ attenzione anche di un mio altro amico (grande fan di Springsteen).
Lo potete trovare in rete (e anturalmente al negozio di dischi ) in due versioni : quella tratta dall’ album omonimo, nonchè un’ altra versione presa da “Rough Harvest”.
Personalmente dico di procurarsele entrambe.
Se volte sentirne un pezzo in anteprima qui ci sono due link pronti per voi (presi dal sito di Vh1), un in formato Windows media player, l’altro in Real Audio.

Clicca qui per l’anteprima in Windows media player
Clicca qui per l’anteprima in Real Audio

Per quanto riguarda i siti in italiano, devo dire che la rete italiana è poco fornita di pagine dedicate a Mellencamp (a meno che google non me le abbia volute nascondere), comunque, fossi in voi, darei una lettura a queste pagine:

articolo di Fabio Cerbone su RootsHighway
articolo di Stafano Boccanetti apparso su L’Unità del 5 giugno 2003
alcune interessanti pagine su John “Cougar” Mellencamp

Buona lettura. E buon ascolto.

 

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